Spesso la pubblicità e le locandine dei servizi delle aziende sono fuorvianti e poco chiare, confondendo il cliente sulle reali potenzialità e sui pregi del servizio che va ad acquistare. Un’ altro tassello importante, che spesso è fumoso sono le garanzie che una società offre verso i suoi clienti. SeFlow ha deciso così di introdurre Il “Patto di Trasparenza – SLA” composto da una serie di regole integrative all’ AUP e TOS che permetta al cliente, in pochi minuti di avere tutte le informazioni necessarie sulle garanzie offerte da SeFlow e richiedere dei rimborsi in caso di eventuali mancanze da parte della società.

Il “Patto di Trasparenza – SLA” è liberamente consultabile al seguente link: http://www.seflow.it/patto_di_trasparenza.php .

Tra le regole spicca sicuramente l’ irrigidimento del rimborso in caso di interruzione del servizio dipendente da mancanze SeFlow. Infatti per ogni ora oltre la percentuale garantita, SeFlow garantirà una prolungazione del contratto di 24 ore. Sono state introdotte inoltre le garanzie di ampiezza di banda.

Abbiamo reso pubblico inolte un documento per richiedere il rimborso, così da permettere, anche ad utenti, che in passato si son trovati in difficoltà nel formulare la richiesta, di effettuarla in pochi minuti. Il documento è disponibile al seguente link: http://www.seflow.it/DOC/Patto_Di_Trasparenza.pdf

mail: matteob@seflow.net
msn: matteob@seflow.net

A risentirci presto…

Avrei voluto spezzare questa notizia in due articoli vista la mole di novità introdotte, ma per non annoiarvi troppo vi riporterò solamente le novità più importanti.

Circa 5 minuti fa (ore 1.38 deol 18-05-2008) ho rilasciato finalmente la versione 1.0.8 stabile del pannello Valhalla, scrivo finalmente perchè per la stable abbiamo dovuto attendere circa 3 mesi di duro sviluppo per implementare quelle funzioni che sicuramente ci permetteranno di offrire soluzioni di carattere unico in italia. Di seguito vi porterò una lista dei maggiori cambiamenti inseriti nel pannello:

- Modifica dei grafici di banda utilizzando gli strumenti rrdtool.

- Aggiunta sezione di statistiche avanzate, dal quale potrete visualizzare, sia mezzo grafico che a tabella numerica i consumi della banda in uscita, ingresso e totale giorno per giorno con una retroattività di 2 anni dal mese corrente.

- Aggiunto servizio di conteggio totale del traffico mensile automatico con calcolo immediato, in caso di sforatura, del saldo eccedente . Ricordiamo che la banda ha un costo, oltre il limite acquistato di 0.75eurocent per singolo GB consumato

- Vari bug fix

Leggendo queste nuove features penso vi siate già accordi della tipologia del nuovo servizio, la tanto richiesta banda a consumo. In fase d’ ordine (sarà possibile modificarla anche in fase successiva) il cliente potrà acquistare traffico incluso su porte 10mbps o 100mbps. Si parte da 1000GB inclusi su porta 10mbps (sovrapprezzo di eur10 per porte a 100Mbps) fino ai 6600GB. Oltre tale limite conviene passare ad una soluzione di banda flat. Il cliente, tramite pannello di clienti, potrà visualizzare, giorno per giorno il consumo di banda e riceverà notifiche mezzo email in caso sfori tale limite. il server  rimarra’ regolarmente attivo ed al termine del mese corrente il cliente verra’ contattato per saldare il traffico in eccesso. In alternativa puo’ chiedere il blocco del servizio fino al primo giorno del mese successivo oppure acquistare banda a forfait (per esempio ulteriori 500, 1000, 2000GB) secondo i prezzi riportati nel suo pannello clienti. A breve inoltre inseriremo anche controlli, con segnalazione mezzo email, in caso il cliente raggiunga l’ approssimarsi (l’ 80%) della soglia limite acquistata. La banda fornita sarà dedicata così che il cliente potrà, in qualsiasi momento raggiungere la quantità di traffico richiesto a seconda delle proprie necessità.

Con l’ inserimento di questi nuovi account, grazie ad un’ accordo con DELL italia, di cui li ringrazio pubblicamente per il trattamento :-) informiamo che sono disponibili nuovi server con processori Dual Core e Quad Core a prezzi ancora più concorrenziali. Si parte infatti da 49 euro per un dual-core E2140 a 69 euro per un Xeon3065 fino a 149euro per un Dual Quad Xeon5405. Tutti i server saranno dotati, a richiesta della DRAC Card per il controllo e l’ analisi remota del server, oltre all’ ormai consolidato kvm over ip a tempo e al servizio di riavvio remoto automatizzato. I Server DELL saranno completamente personalizzabili durante l’ ordine e l’ assistenza hardware sarà completamente a carico dei tecnici seflow eliminando così i tempi d’ attesa dell’ intervento dei tecnici dell, così come già avviene per i nostri attuali server, garantendo così lo stesso tasso qualitativo che da sempre ci distingue.

E il prossimo passo, diventare LIR per l’ assegnazione autonoma degli indirizzi ip, passo dovuto quando si supera la soglia dei 1000 server, a tal proposito voglio ringraziare tutti i clienti per la fiducia che avete riposto nei servizi SeFlow.it

Tutti i clienti con il contratto in essere non subiranno alcun cambiamento dall’ introduzione di queste novità.

Resto a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento

mail: matteob@seflow.net
msn: matteob@seflow.net

A risentirci presto…

E’ ora disponibile al seguente link http://www.seflow.it/readytorun.php la nuova gamma di servers Out Of World. La nuova linea prevede la possibilità di ottenere server a prezzi competitivi sfruttando le promozioni a quantità ridotta che SeFlow propone settimanalmente. I Server Out of World sono basati sulla stessa infrastruttura dei Value Line e mantengono perciò la stessa qualità che da sempre contraddistingue i nostri servizi. Sono adatti a chi non necessita di prestazioni particolarmente elevate a fronte di un prezzo veramente ridotto, unico nel suo genere nel panorama italiano. Le configurazioni sono varie e permettono l’ acquisto di un server dedicato completo a partire da soli eur29+iva con banda passante 2Mbps e assistenza di tipo Extreme Basic.

Con l’ occasione è stato apportato un’ aggiornamento al pannello di gestione clienti Valhalla aggiornandolo alla versione 1.0.8RC4 che ha apportato numerosi bug fix e varie features. Tra le più importanti spicca sicuramente quella al ticket system, da ora infatti il cliente saprà in tempo reale il momento in cui un tecnico prenderà effettivamente in carica la richiesta in quanto, alla lettura dello stesso da parte del nostro staff il ticket cambierà stato passando in “Assegnato” indicando anche il tecnico che ha preso in consegna la pratica. Sarà così possibile sapere, per il cliente, i tempi medi di intervento e soprattutto se la sua richiesta è già in gestione o meno.

Ringraziamo i clienti che ci han segnalato la necessità di tale features e invitiamo a contattarci in caso notiate la necessità di introdurre nuove features nei nostri sistemi di supporto e gestione.

Per i rivenditori abbiamo ampliato la gamma dei servizi acquistabili e il numero di server dedicati disponibili, con prezzi sempre più competitivi, ora il server “base” ha un costo mensile che può arrivare fino a 16euro iva esclusa. Ricordiamo che chiunque può fare richiesta di diventare rivenditore, in caso soddisfi i requisiti minimi richiesti, consunltabili al seguente link: http://www.seflow.it/reseller.php

Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattare il responsabile dell’ area
tecnica Matteo Berlonghi con i seguenti recapiti:

mail: matteob@seflow.net
msn: matteob@seflow.net

A risentirci presto…

Correva la seconda decade del 2007 quando SeFlow lanciò il servizio di VPScube v.2 portando dietro a se speranze, prestazioni, costi contenuti, e tanta voglia di rivoluzionare l’ hosting. Il servizio prese subito piede e vedemmo quintuplicare in poche settimane le macchine programmate per il lancio del servizio. Ogni macchina è dotata di un’ ottimo livello di failure tollerance, con hard disk hot swap in raid 10, alimentatori ridondati e rete interna gigabit per migrazioni “lampo” in caso di necessità.

The first!Proprio ieri sera, parlando su msn con un cliente, notavo come, fino ad allora, la somma di uptime di tutti i nodi era pari al 99,9%. Quell’ 1% perso per strada era semplicemente dovuto agli aggiornamenti notturni che abbiamo eseguito con l’ uscita di centos 5.1 che ci ha permesso di increementare e migliorare le prestazioni e la stabilità del sistema con le nuove versioni del software di virtualizzazione, tale modifica, ovviamente, ha richiesto un riavvio, in orario notturno di tutte le macchine. Sembra quasi che “me la sia cercata”, infatti ieri sera ho speso ottime parole, stracolme di orgoglio per non aver avuto alcun downtime non programmato dalla nascita del servizi, non sapendo che la jella fosse pronta a colpire.

Ore 7.18, il telefono del lavoro squilla e ancora frastornato da quell’ orrenda suoneria che prima o poi deciderò di cambiare, vengo folgorato da 6 parole che mi rimbombano nella testa cariche di paura: <<sig. Berlonghi, abbiamo un problema coi vps….>,dopo qualche secondo di smarrimento mi faccio spiegare la situazione. Una macchina attivata proprio 2 giorni prima al riavvio mostra il fatidico messaggio di errore

“Operating system not found….”

Il bios del controller raid da un failure hardware su 3 dei 4 hard disk presenti.

Inizialmente penso ad uno scherzo, come è possibile che una macchina con 3 giorni di vita riesca a folgorare contemporaneamente 3 hard disk?

Liquido il tecnico di primo livello che mi ha contattato per sentire il mio collega “jo” che ritengo un’ ottimo sistemista ed è lui di turno in quel momento, con voce tremolante mi conferma la triste realtà. in 2 minuti netti mi vesto, cambio lavo, faccio colazione (una briosche che passa direttamente dal freezer alla mia bocca) e sfidando qualsiasi autovelox presente sulla ovest mi presento in farm e constato la triste realtà: oggi 17 gennaio 2008 c’è stato il primo downtime di un nodo dei vps SeFlow! (prima o poi doveva succedere, anche se speravo in un poi millenario!! ). Smonto la macchina e mi arriva una vampata di odore di bruciato che mi fa capire subito quale sia il problema. A quel punto prendo gli hard disk, li metto sotto una nuova macchina e la faccio partire, l’ output mi mostra qualsiasi tipo di errore esistente sulla faccia della terra sul filesystem e capisco che quel *bellissimo* alimentatore Zippy Emacs ridondanto, pagato 5 giorni prima la bellezza di 400euro (iva esclusa) in barba a tutte le protezioni decantate si era portato con se anche gli hard disk. Avvio così un live cd (ovviamente ubuntu ndr.), monto l’ array come secondario (gli array dei 3ware possono essere montati come semplici filesystem lvm) e inizio a prelevare i dati dei singoli vps. Ore 14.20 riesco a salvare tutti i dati, mi sento un’ entità quasi superiore, stacco gli hard disk, lancio la macchina, il sistema riparte… Per sicurezza faccio fare un check del filesystem delle vps, ci vuole un pò, ma vista la sfortuna che mi ha assillato voglio essere sicuro. Ad un certo punto il messaggio tanto agoniato

“Filesystem marked clean…”

Tra i miei colleghi parte la ola, i vps tornano a rispondere al ping…

Berlonghi 1 sfortuna 0

!!!!!!

Contatto i clienti (per fortuna il server essendo nuovo erano solo 8), mi scuso, loro son rincuorati e comunico che lo SLA offerto verrà “personalizzato”. Mi raduno con i commerciali e arrivo ad una conclusione: upgrade gratuito con raddoppio di numero di CPU disponibili per tutti a tempo indeterminato!. Lo comunico ai clienti, il più felice sembra essere un cliente che ha preso una vps da 2cpu che ora se ne trova 4….

Guardo le risorse consumate dalle vps dopo l’ upgrade gratuito e penso “Per fortuna sono sfighe che capitano una volta nella vita….”

… o forse no?

p.s. se i dati non fossero stati recuperati ci sarebbero stati i backup aggiornati a 4 ore prima ;-)

Matteo Berlonghi

Vi informiamo che da oggi è disponibile il servizio
SeFlow Monitor Service che ti permette di mantenere 24/24 & 7/7 il tuo sito
web, server o vps presso SeFlow costantemente monitorato.

Il servizio esegue controlli a scadenze decise dal cliente (1,2,3,5,10.. ecc
minuti) ed in caso di blocco ti invia un SMS e una notifica via email
contenente quale servizio non è più raggiungibile. Puoi infatti decidere tu
cosa monitorare e quali porte. E’ inoltre possibile programmare determinati
periodi, sia ricorrenti che unici, nel quale sospendere il monitor, per
eventuali operazioni di manutenzioni programmate.

Il servizio, per tutti i clienti SeFlow, sarà in prova gratuita per 14 giorni,
al termine dei quali potrete scegliere se passare all’ account professional
oppure verrete automaticamente passati al servizio gratuit basic.

Il servizio basic, gratuito per tutti i clienti SeFlow, permette di monitorare
il proprio servizio con scadenza 60 minuti ed essere contattato mezzo email
in caso di blocco.

Il servizio professional, dal quale potrete consultare i prezzi al seguente
link: http://monitor.seflow.it/it/pricing.php (tutti i prezzi sono da
intendersi come IVA INCLUSA) include il monitoring di qualsiasi servizio
vogliate su porte da voi decise con cadenze prestabilite. Il costo del
servizio professional parte da eur 1 iva inclusa mensile! Ogni SMS inviato ha
un costo di 0.30 eurocent iva inclusa.

L’ iscrizione al servizio professional (gratuito per i primi 14 giorni)
permette inoltre di impostare il messaggio di notifica downtime automatico
anche all’ indirizzo support@seflow.net , in questo modo, appena il nostro
staff riceverà tale notifica, si muoverà IMMEDIATAMENTE per il ripristino del
servizio, senza attendere i classici tempi morti di notifica manuale mezzo i
normali canali di ticket system o email.

E’ possibile consultare la pagina principale del servizio monitoring al
seguente link: http://monitor.seflow.it .

Consigliamo a tutti l’ iscrizione al servizio, e anche in caso non si decida
di passare all’ account professional, mantenere il servizio gratuito BASIC
attivato, così da mantenere sempre sotto controllo i vostri servizi.

Il servizio di monitoring è attivabile anche per siti web, server e vps
esterni a SeFlow.

Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattare il responsabile dell’ area
tecnica Matteo Berlonghi con i seguenti recapiti:

mail: matteob@seflow.net
msn: matteob@seflow.net

A risentirci presto…

2 Di notte, siete nel bel mezzo di un aggiornamento al kernel su una mission critical linux box, dimentichi di installare dei driver; riavii…. la macchina non torna online. Siete nel bel mezzo di una presentazione, ti sei dimenticato che la notte prima microsoft ha rilasciato molti aggiornamenti critici, la macchina si autoaggiorna, si autoriavvia… nulla, non riparte… Hai deciso di cambiare delle regole sul tuo firewall, ti cade la connessione, ti ricolleghi, ma la macchina non risponde….

Son tutte situazioni che, in un ambiente mission critical possono creare forti disagi o addirittura farti perdere quel progetto che potrebbe lanciare il tuo business. SeFlow lo sa bene, ed ha deciso di affiancare al suo team di eXtreme Support anche un servizio di gestione remota che vi permette di gestire la macchina a livello BIOS stando anche a migliaia di km di distanza. Il nostro servizio di kvm-over-ip vi permette di avere il pieno controllo del server come se foste direttamente nella nostra sala dati, infatti, avrete accesso ad un’ interfaccia web dal quale verranno simulati il monitor, la tastiera ed il mouse. Anche se la macchina non dovesse essere raggiungibile, o necessitiate di reinstallare il sistema operativo, il servizio di kvm-over-ip vi permette di fare tutto ciò stando comodamente seduti a casa vostra.

L’ interfaccia web è compatibile con i maggiori browser attualmente disponibili quali: Internet Explorer, Mozilla e Firefox e non richiede alcuna installazione di software aggiuntivo sui vostri server o pc locali.

Scenari di utilizzo

Di seguito trovete alcuni esempi per cui la soluzione kvm-over-ip può aiutarvi ad un rapido fix

  • Vedere i messaggi di errore durante il boot di una macchina
    Se la macchina non dovesse tornare operativa, tramite il sistema di kvm-over-ip potrete visualizzare tutta la sequenza di boot dell’ o.s. e analizzare il messaggio di errore, proprio come essere di fronte alla macchina con il monitor e tastiera collegati.
  • Disabilitare hardware non necessario al BIOS
    Esatto, avete proprio letto bene, col nostro sistema remoto potrete anche entrare nel bios del vostro server ed impostarlo come meglio credete. E se per sbaglio disabilitate la scheda di rete del vostro server? Nessun problema, l’ accesso è comunque garantito in quanto il servizio kvm-over-ip utilizza una propria rete esterna.
  • Gestire errori di kernel panic
    In caso l’ì o.s. non parta per kernel panic, potrete visualizzare il punto esatto in cui avviene, vedere il messaggio di errore ed eventualmente modificare il sistema di boot per avviare un’ ulteriore kernel oppure reinstallare il sistema operativo.
  • Fix delle impostazioni del firewall
    In caso abbiate commesso errori nell’ impostazione del firewall sarà possibile collegarvi in kvm over ip ed eseguire modifiche al firewall
  • Fix delle impostazioni di rete
    In caso abbiate modificato i parametri di rete ed il sistema sia diventato irraggiungibile, connettendovi in kvm-over-ip vi sarà possibile reimpostare la rete.
  • Sicurezza: Disabilitare i sistemi di controllo remoto SSH o RDP
    Con il sistema di kvm-over-ip potete disabilitare qualsiasi software di accesso remoto alla vostra macchina così da incrementare sensibilmente la vostra sicurezza ed evitare che, in caso qualche malintenzionato scopra i vostri dati d’ accesso oppure tenti di sfruttare delle falle nel sistema, gli sia preventivamente negato l’ accesso.
  • Reinstallazione Remota Sistema Operativo
    Tramite il kvm over ip potrete reinstallare remotamente il sistema operativo, partendo da un’ immagine cd o da un netinstaller e personalizzare il sistema ed il partizionamento a proprio piacimento

Costi

Il servizio kvm-over-ip può essere noleggiato mensilmente oppure a cadenza giornaliera.

Il noleggio del servizio per 24 ore ha un costo di eur9+iva una tantum

Il noleggio del servizio per 48 ore ha un costo di eur14+iva una tantum

Il noleggio del servizio per l’ intero mese ha un costo di eur39+iva mese

A risentirci presto…..

Matteo Berlonghi

In data 3 Dicembre 2007, in concomitanza con il rilascio della versione 1.0.6 del pannello clienti Valhalla, abbiamo attivato il servizio newsletter per tutti i clienti SeFlow. La Newsletter servirà per inviare comunicazioni riguardanti novità e modifiche dei servizi erogati, oltre che comunicazioni di manutenzione. Nel pannello clienti, nella sezione Newsletter, è disponibile l’ archivio delle ultime 5 email inviate ed il cliente potrà decidere se ricevere l’ email oppure no. In caso decida di non ricevere l’ email potrà comunque vedere le notizie nel proprio archivio.

La newsletter sarà suddivisa in due categorie, clienti e reseller. I reseller, riceveranno, oltre che le normali email, anche svariate offerte,m riguardanti servizi personalizzati, server dedicati e virtuali a prezzi riservati.

Appena entrati nella sezione newsletter avrete a vostra disposizione un pannello di gestione dal quale potrete decidere se ricevere o meno l’ email. Tale funzione è attivabile e disattivabile in qualsiasi momento ed ha effetto immediato.

A risentirci presto…..

Matteo Berlonghi

Viste le svariate richieste da parte dei clienti SeFlow abbiamo deciso di introdurre la possibilità di noleggiare componenti hardware, per eseguire upgrade ai propri server dedicati, pagando in un’ unica soluzione.  Di seguito vi riporto alcuni esempi con i relativi prezzi:

512MB RAM ddr2/fbdimm      -     costo €. 90 +iva

1024MB RAM ddr2/fbdimm      -     costo €. 399 +iva

e molti altri componenti…..

Nel canone sono incluse le operazioni di montaggio nel proprio server dedicato e la garanzia del prodotto. L’ upgrade, con canone unico varrà fino alla richiesta di disdetta del servizio e in quell’ arco di tempo sarà soggetta alla SeFlow warranty garantendone la sostituzione senza costi aggiuntivi in caso di guasto.

Rimarranno, ovviamente, disponibili gli upgrade con canone su base mensili, in quel caso il prezzo è rimasto invariato.

500GB HardDisk sATA2/pATA      -     costo €. 130 +iva

500GB HardDisk sATA2     -     costo €. 130 +iva

L’ intero listino prezzi è consultabile nella sezione shop nel pannello clienti valhalla sezione in costante crescita con nuovi compoenti hardware.

A breve sarà possibile anche il noleggio a canone unico di server dedicati completi, acquisto di servers e molte altre novità…

A risentirci presto…..

Matteo Berlonghi

Nel precedente articolo vi avevo promesso un’ articolo sull’ infrastruttura dei vps, invece, in concomitanza col lancio del nuovo servizio ho deciso di parlarvi di un servizio che spesso viene snobbato fino a quando si arriva alla perdita completa dei dati.

La perdita dei dati può essere devastante per il proprio business. Spesso il servizio di backup viene messo in secondo piano dalle aziende sottovalutando l’ importanza di avere un’ efficiente sistema di disaster recovery in caso di perdita dei dati. Prova ad immaginare cosa potrebbe succedere se di colpo perdessi tutti i database dei tuoi clienti, mesi di lavoro, un’ intero progetto per un semplice errore od un guasto hardware. SeFlow ha studiato due soluzioni di backup, a costi contenuti, per permetterti di ripristinare qualsiasi servizio in pochi minuti.

FTP Backup:

SeFlow FTP data backup è un’ efficiente ed economica soluzione di storage facilmente gestibile. Una volta connessi alla nostra rete, potrai facilmente connetterti, scaricare e caricare file dal tuo computer verso noi e vice versa. E’ possibile perchè il protocollo FTP è uno standard aperto, ogni piattaforma supporta il protocollo FTP. Tale sistema è molto utile quando si è dotati di un pannello DirectAdmin o lxAdmin dal quale è possibile programmare backup automatici e trasferirli mezzo ftp.

iSCSI Backup & Storage

Il continuo aumentare, per una società, dei dati, email, database e delle applicazioni rendono necessario trovare soluzioni di storage dinamiche ed efficienti. Con uno storage direttamente connesso al server, crescere può diventare difficoltoso, in quanto l’ espansione del supporto spesso costringe a ingenti investimenti. SeFlow mette a disposizione, SAN ISCSI connesse over IP ad alta velocità, su rete privata, ad un prezzo altamente competitivo. Le nostre SAN ISCSI ti permettono di essere sicuro che i tuoi dati rimarranno custoditi in piena sicurezza garantendoti un disaster recovery in qualsiasi momento ed in ogni condizione.

Ogni SAN è composta da un sistema di dischi SAS in raid5  con una capacità totale di 6tb, sempre, ovviamente custom-build, come nello spirito di SeFlow.  ;-)

Ogni SAN è connessa alla sottorete privata SeFlow in giga-ethernet su rame tramite switch cisco layer-3 3750G.

(switch prima di essere montato)

Switch cisco 3750G

La rete studiata per lo storage privato dei clienti col protocollo ISCSI, che noi abbiamo chiamato BAN (Backup Area Network) è in configurazione punto-stella. Per chi non conoscesse tale configurazione, immaginatevi un apparato centrale, al quale sono connessi tutti gli altri apparati. Il centro stella è composta da un clustering di switch 3750G interconnessi tramite speciali cavi detti StackWise di cui vi riporto la foto:

Stackwise cable

nella segunte foto è stata scattata una foto durante la loro implementazione:

Inserimento cavo Stackwise

Belle mani eh? Ovviamente sono le mie :-)

Tali cavi permettono il clustering dei due switch in modo da garantire le massime performance anche alla rete BAN. Abbiamo inoltre provveduto a montare delle “canaline” per portare i cavi ai singoli end-point. Le canaline non hanno alcuna reale funzione prestazionale, servono solamente per mantenere la sala pulita ed in ordine, evitando anche che eventuali cavi possano essere ingombranti.

Canaline

comode eh? :-)

Nel prossimo articolo spiegherò come lavora “lato software” il protocollo iSCSI.

Prima di lasciarvi però vi lascio, come al solito, una chicca, la capiranno soprattutto i “puristi”:

A risentirci presto…..

Matteo Berlonghi

Continua il nostro tour alla scoperta dell’ infrastruttura SeFlow . In questo articolo parleremo dell’ impianto elettrico e del sistema di Power Remote Reboot. Tale sistema permette il riavvio fisico del server in caso di blocco del sistema senza l’ intervento di un nostro tecnico. L’ utilizzo di questa soluzione porta a forti vantaggi in quanto permette al cliente di riavere il sistema online in tempo reale, e permette a SeFlow di abbassare i carichi di lavoro dovuti alle richieste di riavvio. Un caso tipico può essere il sovraccarico del sistema, un out of memory o altro, che renda il sistema inutilizzabile e ingestibile da remoto. Col Power Remote Reboot il cliente effettua il login al pannello, clicca sul pulsante “cycle” e il server viene riavviato in tempo reale grazie alle prese di riavvio remoto IPM10i (descritte in seguito).

La nuova sala dati predisposta da SeFlow è suddivisa in 5 file da 7 rack ciascuno totalmente indipendente l’ una dall’ altra col proprio quadro elettrico. Per rendere maggiormente ridondante e isolato il sistema ogni singolo rack dispone di due prese separate completamente indipendenti. Nella foto di seguito noterete (dove segnato dalla freccia rossa) due cavi, con alle estremità le prese CEE 20, il sistema completamente ridondato per ciascun rack:

Prese Eletriche CEE20

L’ elettricità viene controllata da pannelli installati in ciascuna fila contenenti gli interruttori per ciascuna di esse. Ogni pannello dispone di 14 prese. Come potete vedere dalla foto successiva 12 sono gli interruttori numerati e rappresentano le prese in uso, le ultime due sono chiamate “riserve” in quanto il loro compito è entrare in funzione in caso di guasto ad uno degli interruttori in uso, garantendo così l’ erogazione del servizio anche in caso di guasti.

Pannello Elettrico

Le prese elettriche CEE 20 sono necessarie per l’ installazione degli apparati IPM10i che servono per gestire il riavvio dei server e fungono anche da ulteriore schermo di protezione da eventuali sbalzi di tensione. Spesso infatti si installano stabilizzatori, UPS a monte del sistema elettrico sottovalutando il problema di eventuali scarichie o corti circuiti causati dalle singole macchine connesse alla stessa ciabatta con la conseguenza che tutti i server di quell’ apparato ne risentiranno. I prodotto cyclades ipm10i sono progettati per isolare ogni singola presa ed in caso di anomalie ad una di esse isolarle da tutto l’ apparato limitando quindi il guasto alla singola macchina.

(apparati ipm10i con display di consumo istantaneo)

IPM10i

Gli apparati IPM10i (parzialmente coperti dai cavi dello switch) vengono gestiti in cascata, in piena sicurezza, mezzo console seriale. Nella foto successiva potrete vedere le connessioni tra i vari apparati (cavi blu). Ogni ipm10i è dotato di 10 prese cee13 che porteranno elettricità ai singoli server.

(retro ipm10i)

Retro IPM10i

Gli apparati vengono gestiti da un master, un AVCENT ALTERPATH ACS4 basato su kernel linux 2.6. La gestione avviene tramite connessione seriale ed ogni master è in grado di supportar fino a 512 prese contemporaneamente distribuite sulle 4 porte seriali disponibili. Nella foto seguente è in uso una sola porta (cavo bianco nel centro). La stanza a pieno regime utilizzerà a pieno il master. I clienti gestiranno le proprie prese connettendosi al master tramite interfaccia http, nel quale comparirà un pannello grafico molto intuitivo. La connettività viene garantita tramite porta fastethernet integrata (cavo blu).

(master)

Alterpath acs4

Chiudo questo articolo con la foto del primo rack attivato nella nuova stanza. La foto penso si commenti da sè :-)

Rack01Rack

Nel prossimo articolo pubblicheremo le foto, con relativa spiegazione, dell’ infrastruttura per i server virtuali.

A risentirci presto…..

Matteo Berlonghi