Da qualche giorno abbiamo iniziato i lavori della nuova sala dati, i test di startup, di una parte della sala, saranno completati a partire da martedì 25 settembre 2007, Da allora inizieremo le prime attivazioni nella nuova struttura. Le novità sono molteplici, primo tra tutte l’ aggiunta di un nuovo link alla nostra connettività di tipo gigaethernet per garantire maggiore disponibilità di banda e minori tempi di latenza (utile soprattutto per i gameserver). La nuova stanza , nome in codice: mosca bianca, è completamente modulare, permettendo di lavorare sui singoli componenti senza dover interrompere l’ erogazione generale del servizio. La sala, di 85mq, può contenere un massimo di 35 nuovi rack, in grado di ospitare fino a 700 macchine. Ogni rack è composto da due impianti elettrici completamente separati  collegati a ciabatte cyclades IPM10i:

(quadro elettrico per la gestione modularizzata di ogni fila di rack)
Quadro elettrico

(rack già cablati e pronti all’ uso)
Rack Cablati

Nel momento in cui scrivo 3 file di rack sono già pronte all’ uso. Il sistema di areazione ,completamente ridondato, è composto da due condizionatori ognuno in grado di compensare l’ eventuale guasto del suo gemello. I condizionatori si trovano su impianti completamente separati garantendone la ridondanza completa.

I rack da utilizzare sono già nella stanza, anche se non ancora cablati, così da evitare dispersioni di calore inutili durante il trasporto in sala.

(rack ancora da cablare)
Rack da cablare

Come precedentemente detto, la modularità dell’ infrastruttura permette la successiva integrazione dei nuovi rack senza crear downtime o disservizi ai clienti, anche perchè la parte non ancora cablata non è al momento agibile :-)

(parte della sala da completare)
Sala non completa

La connessione tra i vari switch sarà completamente in fibra, mentre per portare la connettività alle macchine si useranno i classici cavi in rame. Visto il numero di server sarà necessaria un’ ottima scorta:

(cavi con rj45)
cavi

Abbiamo inoltre riservato uno spazio nel quale realizzare “l’ area di manutenzione”, verranno posizionati dei piani di lavoro dove i clienti o i tecnici potranno operare fisicalmente. Saranno a disposizione alcuni utensili e ci sarà un magazzino per la sostituzione di hardware danneggiato.

(area di lavoro da ultimare)
Area di lavoro

Nei prossimi articoli vi mostreremo lo stato di avanzamento dei lavori e la nuova connettività.

A risentirci presto…..

Matteo Berlonghi